16 marzo 2012

Se il gatto ha la diarrea

Considerazioni generali
La diarrea è dovuta ad un eccesso di acqua nelle feci. Dal punto di vista fisiopatologico, se ne riconoscono quattro tipi: osmotica, secretoria, da alterazione della permeabilità (essudativa) o da alterazione della motilità. La prima è causata da un aumento dei soluti non assorbiti all’interno del lume gastroenterico, che porta ad un incremento del contenuto di acqua. Questo aumento dei soluti non assorbiti può essere dovuto a iper- alimentazione, maldigestione /malassorbimento (ad esempio in caso di insufficienza del pancreas esocrino o linfangectasia) ed affezioni della mucosa del tenue (ad esempio, in caso di infiammazioni intestinali). La diarrea secretoria è causata da un’eccessiva secrezione di fluidi nel lume gastroenterico. A sua volta, questa può essere dovuta a enterotossine batteriche, agenti agonisti colinergici, acidi biliari deconiugati ed idrossiacidi grassi. L’alterazione della permeabilità è provocata da un processo patologico che danneggia o distrugge la mucosa gastroenterica, portando alla comparsa di una maldigestione, malassorbimento e fuoriuscita di fluidi, elettroliti e particelle di grandi dimensioni nel tratto gastroenterico, con conseguente diarrea. Le alterazioni della permeabilità possono essere causate da ulcere /erosioni (ad esempio , da farmaci antinfiammatori non steroidei ed epatopatie) , infiammazioni (ad esempio in caso di enterite virale o infiammazione intestinale) e processi infiltrativi della mucosa (come nel linfoma). Le alterazioni della motilità esitano nella diarrea perché riducono l’assorbimento dei liquidi diminuendo la durata del periodo di contatto fra l’epitelio intestinale deputato all’assorbimento e il contenuto del viscere (riduzione del tempo di transito gastroenterico). Nella maggior parte dei casi, la causa è rappresentata da un calo della segmentazione ritmica o, molto meno comunemente, da un aumento della peristalsi. Le alterazioni della motilità possono innescare altri meccanismi della diarrea e solo raramente rappresentano il disordine primario responsabile della condizione, come nel caso della sindrome del colon irritabile e della disautonomia. Con la determinazione dei meccanismi fisiopatologici che provocano la diarrea, il veterinario identifica la migliore terapia di sostegno iniziale per il paziente. Classificare la diarrea in base a cronicità, gravità e localizzazione anatomica è per il veterinario clinicamente utile per stabilirne l’eziologia o la causa specifica. Ciò contribuisce ad orientare il veterinario verso il miglior approccio diagnostico iniziale ed inoltre permette di impostare un primo piano terapeutico. La diarrea va distinta in acuta e cronica, grave ma non grave e del tenue o del crasso. Il limite fra una diarrea acuta ed una cronica può essere fissato nella durata di 2-3 settimane. I parametri relativi alla gravità sono la perdita del 10% o più del peso corporeo, la disidratazione del 3-5% o più, il riscontro di significative compromissioni della mucosa (diarrea emorragica), la presenza di gravi disturbi elettrolitici ed una piressia (febbre) superiore a 40 °C. La valutazione dei pazienti con diarrea deve poi proseguire con la verifica delle specifiche malattie considerate probabili sulla base dei criteri precedentemente esposti. L’elenco delle possibili diagnosi differenziali comprende malattie sia gastroenteriche che non gastroenteriche, dal momento che molte malattie metaboliche, neoplastiche ed infettive/ infiammatorie si possono manifestare con segni di interessamento dell’apparato digerente anche se questo non è primariamente coinvolto.
Possibili cause di diarrea
Cause gastroenteriche:
Enterocolite aspecifica
Intolleranza alimentare
Allergia alimentare
Tossine
Malattie infettive (Salmonella, Campylobacter)
Parassitosi (Nematodi, Giardia, Cryptosporidium)
Infiammazioni intestinali
Neoplasie (linfoma, carcinoma ed altre)
Cause non gastroenteriche:
Ipertiroidismo
Insufficienza renale
Insufficienza del pancreas esocrino
Epatopatie
Neoplasie non gastroenteriche
Malattie FeLV/FIV-correlate
Cosa fareSe il gatto beve, mangia, non manifesta altri sintomi preoccupanti ed ha più di 7 mesi, prima di portarlo dal veterinario, provate a somministrargli dei fermenti lattici per 2 volte al giorno (enterogermina perchè priva di aromi ed additivi, mezza fiala al mattino e mezza alla sera) e modificate l'alimentazione che dev'essere il più possibile leggera e a base di carne cruda fresca, può essere utile qualche ora di digiuno. Evitare i cibi industriali (soprattutto le scatolette contenenti salse e sughi) ed i latticini. In caso il gatto abbia meno di 7 mesi e la diarrea sia particolarmente grave e/o associata a vomito ripetuto, consultate immediatamente il veterinario (i gattini si disidtratano in poche ore e ciò può condurli rapidamente a morte). Nel dubbio consultate comunque il veterinario, meglio un consulto in più che un gatto sulla coscienza.

Cosa fa di solito il veterinario
  • Dati di base (esame emocromocitometrico completo, profilo biochimico ed analisi dell’urina): il veterinario effettua una valutazione dei dati analitici di base per verificare l’eventuale presenza di epatopatie (iperbilirubinemia, diminuzione dell’azotemia, aumento di ALT, ALP e GGT e bilirubinuria), nefropatie (aumento dell’azotemia, dell’uremia e della creatininemia con diminuzione del peso specifico dell’urina), segni di ipertiroidismo aumento dei livelli di ALT o ALP, il lieve incremento dell’ematocrito, basso peso specifico dell’urina) e segni di linfoma (occasionale riscontro di linfoblasti circolanti ed anemia). L’enteropatia proteino-disperdente, che può essere dovuta a cause diverse, è un riscontro raro nei gatti con diarrea (ipoalbuminemia, ipoglobulinemia).
  • Esame coprologico: flottazione in solfato di zinco per la ricerca di nematodi e Giardia.
  • Determinazione dei livelli totali di T4: il veterinario dovrebbe eseguire questo test in tutti gatti con più di 10 anni di età che presentano diarrea, per verificare l’eventuale presenza di un ipertiroidismo.
  • Test FIV/FeLV: questi esami non confermano le specifiche malattie, ma sono buoni indicatori della probabilità che siano presenti altre affezioni.
  • Ricerca di Cryptosporidium nelle feci

Nei gatti con diarrea cronica e in quelli con diarrea acuta e grave è indicata un’indagine diagnostica completa. I pazienti colpiti da forme acute non gravi, invece, possono essere trattati con una semplice terapia di supporto, senza esami approfonditi, se l’esame delle feci e i test di valutazione rapida (determinazione di ematocrito, proteine totali, glicemia, azotemia ed esame delle urine mediante strisce reattive e misurazione del peso specifico dell’urina) non forniscono indicazioni particolari.
Trattamento
  • Trattamento della causa primaria: è la chiave per la risoluzione definitiva del problema.
  • Somministrazione di antielmintici: questi farmaci sono indicati sia nei gatti che vivono in casa che in quelli tenuti all’aperto, qualora l’esame coprologico risulti positivo o nel caso sia fortemente probabile un’infestazione da elminti. Si ricorda che gli antielmintici e tutti i farmaci in genere sono tossici (per il gatto in particolare) e vanno usati con cautela e solo se strettamente necessario, soprattutto in animali già debilitati o anziani.
  • Alimentazione: in caso di diarrea osmotica o da alterazione della permeabilità il veterinario potrebbe consigliare la sospensione dell’assunzione del cibo per 24-48 ore, con somministrazione per via orale di soluzioni glucosate, aminoacidiche ed elettrolitiche, oltre all’acqua. Se invece la diarrea è di tipo secretorio, la sospensione dell’assunzione del cibo non apporta alcun beneficio. In questo caso può essere opportuno offrire al gatto cibi freschi e leggeri (potrebbe essere indicata la carne fresca cotta al vapore).
  • Fluidi ed elettroliti: la somministrazione di fluidi di elettroliti mediante infusione endovenosa, sottocutanea o per os va basata sul grado di disidratazione e sulla quantità di fluidi persi con le feci.
  • Somministrazione di probiotici (fermenti lattici vivi) x os
  • Acidi grassi omega-3: è stato dimostrato che questi acidi grassi esercita un effetto antinfiammatorio sul tratto gastroenterico e possono risultare utili per il trattamento del infiammazioni intestinali. L’integrazione con acidi grassi omega-3 può essere normalmente inserita nella formulazione di alcuni alimenti commerciali per gatti o meglio ottenuta, qualora non controindicato, da una alimentazione ricca di pesce (in particolare salmone, trota, sgombro, acciuga).

29 commenti:

alessandra ha detto...

Grazie mille, ho una micia che sta allattando e ha delle perdite di feci liquide spaventose, le sto dando l'enterogermina, ora provo a seguire l'alimentazione dei suoi consigli.

Manuela Cassotta ha detto...

Alessandra, in che senso perdite? la gatta, beve, mangia? consulta subito il veterinario, da come lo descrivi non sembra una cosetta da nulla. Ciao e grazie

rosa ha detto...

Ho un gatto di un anno e sei mesi con una diarrea cronica ormai da mesi. Il veterinario non riesce a capire cos'ha. Abbiamo fatto gli esami del sangue, delle feci, il gatto è vaccinato Felv e il test Fiv/Felv risulta negativo; abbiamo provato trattamenti con diversi antibiotici e l'unica cosa particolare è che il netrolindazono riesce a bloccargli la diarrea. Siamo ormai sicuri che non si tratti di giardia perchè dopo quasi un mese di antibiotico il veterinario dice che è impossibile che si tratti di giardia resistente. Domani faremo una ecografia, ma non sono molta fiduciosa. Cosa potrebbe essere?

rosa ha detto...
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Manuela Cassotta ha detto...

Ciao Rosa ho avuto anch'io esperienze simili, con gatti con diarree persistenti nonostante il trattamento. Il gatto mangia, come si comporta? perchè se non ha sintomi preoccupanti, tipo letargia, deperimento direi di non tormentarlo troppo con esami e farmaci: i gatti si stressano molto e molto facilmente, ho visto gatti morire solo per lo stress! La diarrea può avere tantissime cause e può essere veramente difficile,a volte, risalire alla causa primaria, che può anche essere un cibo poco adatto a lui, un'intolleranza, per es. a cibi in scatola, soprattutto se acquistati al supermercato. Spesso anche le crocchette di cattiva qualità provicano intolleranze e vari problemi. Cosa mangia? hai provato a cambiare cibo e a dare fermenti lattici? Se il problema non è questo, potrebbe essere un batterio o un parassita che per qualche motivo non si riesce a debellare completamente (ciò lo deduco dal fatto che con l'antibuotico migliora). In sintesi il mio suggerimento è di valutare (insieme al vet ma anche con il buon senso) se è il caso di accanirsi con le cure e le indagini o piuttosto di aspettare che la situazione si risolva, magari privando ad intervenire sull'alimentazione. Ciò va deciso in base a come sta il gatto: se mangia, beve in modo normale (cioè poco), si lava e si comporta normalmente è difficile che si tratti di un problema grave. Un mese di antibiotico per un gatto è uno stress non indifferente per l'intestino: è possibile che sia subentrato anche uno squilibrio della flora batterica, quindi attenzione.

rosa ha detto...

grazie mille per i suggerimenti. Il gatto non sembra stia male, mangia e beve normalmente, aveva perso peso iniziamlmente ma da quando prende l'antibiotico e va in bagno normalmente ha ripreso il peso di prima. E' un bellissimo certosino nato l'08/04/2011. Lo trattiamo come un bambino, è viziato e coccolato, mai mangiato assolutamente scatolette di supermercati, ma sempre e solo cibo di ottima qualità. L'abbiamo sempre abituato a mangiare sia umido che croccantini (almo nature, royal canine, shesir) e la sua alimentazione è sempre stata molto varia. Ovviamente ormai sono due mesi che mangia solo croccantini Gastrointestinal della Royal per non gravare sull'intestino che a questo punto dopo mesi di diarrea suppongo sia abbastanza rovinato ed infiammato. Ho letto le sue considerazioni sul problema diarrea e se non ho capito male l'omega 3 servirebbe a ridurre l'infiammazione dell'intestino. Come posso integrarlo nell'alimentazione senza dover cambiare cibo. Preferirei continuare con i croccantini Gastrointestinal che risultano essere delicati. Posso ad esempio dargli un integratore come l'olio di salmone? Come viene dato? Con una siringa direttamente in bocca oppure posso metterlo sui croccantini? Vorrei fare qualcosa che possa aiutarlo visto che al momento sia noi che il vet stiamo un po' barcollando nel buio. Grazie ancora.

Manuela Cassotta ha detto...

Ti consiglio di variare l'alimentazione anche con cibi freschi, carne e pesce. Nello stesso blog o nel libretto scaricabile gratuitamente trovi i consigli sull'alimentazione. Olio di pesce dovrebbe piacergli, te lo spalmi sulle dita e gliele fai leccare oppure sulla zampina. Ti sconsiglio di stressarlo cercando di mettergli l'olio in bocca di forza, anche perchè di solito lo gradiscono specie se ne hanno bisogno. Somministra piuttosto fermenti lattici insapori (per es. enterogermina), direttamente dalla bottiglietta (che è come un cnta gocce) al lato della bocca. Se sta bene non tormentarlo, probabilmente si risolverà con il tempo.

rosa ha detto...

Grazie mille per tutti i suggerimenti. Proverò come mi ha detto e vedremo. A titolo informativo le dico che l'ecografia è stata fatta stamattina e il vet mi ha già detto che non ha riscontrato nulla di anomalo e quindi non abbiamo ancora scoperto la causa dell'infiammazione. A titolo indicativo le lascio i valori più rilevanti degli esami del sangue (WBC 23.48, Neutrofili segmentati 16486, Linfociti 5658, Monociti 516). Sono ancora in ansia, ma lei mi ha tranquillizzata molto. Controllerò di più l'alimentazione come mi ha consigliato. Grazie ancora.

Manuela Cassotta ha detto...

I valori non mi sembrano male, può essere che ci sia stata un'infezione, che l'antibitico abbia fatto il suo effetto e che l'attuale diarrea sia dovuta invece a disbiosi (squilibri della flora intestinale, favorita anche dagli antibiotici). Comunque torno a dire, ormai l'ecografia l'ha fatta, ma il mio consiglio è sempre quello di ridurre al minimo indispensabile farmaci, indagini diagnostiche, viaggi dal vet, questo perchè lo stress per il gatto è molto pericoloso. Pensi che "soltanto" i sedativi utilizzati per praticare le indagini diagnostiche costituiscono uno stress non indifferente per il gatto, soprattutto per i reni ma anche l'intestino ed il sistema nervoso. A volte purtroppo molti vet sono di manica troppo larga con farmaci ed indagini (guarda caso anche costose)... e qui diventa grave, ovviamente, oltre che per le tasche anche soprattutto per il povero gatto che alla fine rischia di trovarsi con qualche malattia nuova dovuta a farmaci e stress. Le assicuro che non esagero.

Misso' ha detto...

Il mio gatto di 18 anni e' morto vomitando sangue dopo che il veterinario gli aveva prescritto un farmaco per il suo cuore "ispessito". Era semplicemente un gatto anziano e non stava male,

Manuela Cassotta ha detto...

Misso' detto così non è che ne possa capire molto... unica cosa che posso dire per esperienza è che quando un gatto soprattutto se anziano ha un certo equilibrio, a volte può risultare fatale dargli dei farmaci o cambiargli le abitudini.

Elisabetta Perego ha detto...

Buonasera, il mio micio di 4 mesi fa feci molli da circa due mesi solo quando gli do del cibo umido. Il vet ogni volta mi diceva di sospendere l'umido e di dargli solo cibo secco insieme ad un fermento lattico specifico per gatti (enterofilus) per poi reinserire lentamente l'umido. Ho provato royal e shesir ma la storia era sempre quella. Dopo 2 settimane di solo secco sembrava stare meglio ma non era del tutto a posto, per questo il veterinario ha deciso di somministrargli Stormogyl e mi ha consigliato alcune marche di cibi umidi monoproteici. Da quel giorno è tornato a fare feci molli e oggi, a distanza di 6 giorni dalla prima somministrazione di Stormogyl ancora non sta bene. Di solito sospendendo l'umido nel giro di qualche giorno migliorava, ora invece sembra sempre uguale. E' possibile che l'antibiotico gli stia facendo più male che bene? Gli esami delle feci sono negativi. La ringrazio in anticipo.

Manuela Cassotta ha detto...

Buonasera, è possibilissimo che il cibo in scatola non sia adatto a lui. Provi a dargli dei cibi freschi tipo carne macinata mista o di manzo, cruda o sbollentata (veda cosa preferisce), pesce cotto senza lische, un po' di fegato o polmone, pollo crudo. Crocchette e scatolette solo di marche buone, di solito le più costose ma mi raccomando di variare l'alimentazione. Dia enterogermina, del tutto inutile continuare ad imbottirlo di farmaci se non migliora, può fargli solo male, evidentemente non ha infezioni. Al caso faccia fare l'esame delle feci per coccidi o altri parassiti, in quel caso se positivo, vi sono degli antibiotici specifici. Se il gatto mangia, beve, si lava e non dimagrisce, insomma se nel complesso sembra stare bene lo lasci in pace, cambi alimentazione e vedrà che tutto si risolve. I gattini hanno spesso questi problemi.

Manuela Cassotta ha detto...

...dimenticavo che la prima cura per la diarrea è tenere il gatto per 2 giorni con poco cibo e acqua sempre in abbondanza e fresca. Fermenti lattici (enterogermina)per almeno 6 giorni, una fialetta al giorno (mezza la mattina mezza la sera - si mette in un cucchiaino o una siringa senza ago e si spruzza in bocca). Per il resto vale quanto detto sopra. Saluti

Luna ha detto...

Salve, ho trovato questo blog per caso e devo dire che lo trovo molto interessante! Ho un micio di 1 anno e 4 mesi che proprio non si vuole decidere a star bene! é arrivato a casa con una tigna molto tenace(lui probabilmente era un "portatore sano" perchè non aveva i sintomi ma era contagioso) ed è stato trattato più volte per questo motivo sia da noi che dalla famiglia che lo aveva prima di noi e che lo ha riconsegnato al vet perchè era "difettoso". Inoltre appena arrivato era pieno di parassiti intestinali che sono spariti solo dopo ben 3 cicli di trattamento. Eliminati tigna e parassiti per un periodo è stato bene, finchè non siamo passati dal cibo per gattini a quello per adulti(sempre e solo Almo nature)...dopo un lungo periodo di diarrea, costosi probiotici (Purina) che per lui erano inutili come l'acqua fesca, abbiamo deciso, insieme al veterinario, di dargli solo cibo secco monoproteico(sensitivity della royal canin) e questo ha decisamente migliorato la situazione. Non sembra possibile dargli altro cibo(compreso l'umido sempre Sensitivity)...Da un paio di giorni il gatto ha di nuovo la diarrea senza alcun motivo apparente(non dovrebbe aver mangiato niente di strano, stiamo attenti anche alle briciole che cadono a terra dal tavolo,è vivace, gioca, mangia, anche se a differenza delle altre volte lascia sempre un po' di croccantini nella ciotola)...il mio veterinario in un anno non mi ha mai proposto esami o ecografie. Io ho paura che tutti i medicinali che ha preso in tenera età possano avergli rovinato stomaco e intestino o altri organi e vorrei escludere questa ipoesi. Inoltre il micio ha una brutta gengivite praticamente da sempre(gli applico Restomyl gel con zero risultati)...vorrei escludere anche l'ipotesi che questa sia collegata ai suoi problemi intestinali! Il vet mi lascia intendere di lasciarlo in pace...ma così non sarà un po' troppo? non voglio stressarlo ma non vorrei neanche lasciarlo a se stesso! Mi dispiace di non poter essere più precisa riguardo ai medicinali utilizzati, ma in questo momento non ho il libretto sanitario del gatto a portata di mano! Dovrei proporre IO al vet di fargli fare degli esami??? o seguire il suo consiglio di lasciarlo in pace(ma fino a che punto?)?

Manuela Cassotta ha detto...
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Manuela Cassotta ha detto...

Luna, il vet ha ragione, lo lasci in pace. Se il gatto mangia, si lava, ecc. non sarà nulla di grave. Una cosa importante però: l'alimentazione, non gli dia solo cibi industriali, i gatti, specie se soggetti a diarree dovrebbero mangiare cibi freschi almeno una volta alla settimana. Per cibi freschi intendo ad esempio: pollo, fegato o carne macinata crudi, pesce o carne cotti (attenzione alle lische e alle ossa per i cibi cotti!). Dare solo cibi in scatola può rovinargli la salute seriamente, anche se i vet non glielo diranno. Inoltre sempre acqua fresca a disposizione, soprattutto se mangia crocchette. Per i fermenti lattici basta l'enterogermina, che costa meno ed è uguale, basta dare una fiala al giorno. Quando c'è diarrea il primo rimedio è dar poco da mangiare per qualche gg poi dare cibi freschi e crudi come detto sopra (no pesce però, meglio carne cruda)e fermenti lattici. No latticini, poche scatolette e di buona qualità. Con il tempo dovrebbe migliorare. Inutile sottoporre il gatto ad esami e stress per nulla, si rischierebbe di peggiorare la situazione, quel che è fatto è fatto.

Luna ha detto...

Salve, mi deve perdonare, ma non sono riuscita a utilizzare internet per più di una settimana a causa di problemi di connessione. Eccoci qua! Il problema si è risolto in 4 giorni circa, forse mi sono allarmata troppo presto(è la prima volta che la durata è così moderata!), ma credevo di trovarmi di nuovo a rivoluzionare tutta la sua alimentazione senza sapere dove sbattere la testa. Per quanto riguarda la carne vorrei provare a introdurla nella sua dieta, magari iniziando dal pollo bollito, ma ho davvero paura di altre diarree (quando ho provato a dargli un quarto di scatoletta di sensitivity umido, è durata 10 giorni!!)...ha qualche accortezza da consigliarmi? Ancora grazie infinite per il suo consiglio!

Manuela Cassotta ha detto...

Come già detto sono i cibi umidi industriali a causare diarrea nei gatti predisposti, non la carne, che anzi dovrebbe avere l'effetto opposto, a meno di rarissime intolleranze individuali. Se prova ad aggiungergliela un po' alla volta, variando l'alimentazione vedrà che va tutto bene.

Marika ha detto...

Salve!!ho trovato questo blog e mi è subito sembrato che potesse essermi d'aiuto..premetto che io vivo a Milano,ho adottato una gattina di 2 mesi e mezzo dalla Campania..da quando è arrivata la micia ha la diarrea,la cosa preokkupante è che va spesso alla lettiera..troppo spesso!!una decina di volte al giorno..fino a ieri sera che ho trovato addirittura del sangue nelle feci e mi sono davvero spaventata!!!mi è stato detto che i problemi hanno avuto inizio con il passaggio da latte a crocchette e che era stata curata con lo stomorgyl e stava meglio..ma da quando è arrivata non ha smesso!! ieri sera sono andata in farmacia e le ho preso la pasta Florentero..ora vediamo se da risultati! ma il sangue addirittura nelle feci è grave?! sto aspettando i soldi per correre dal veterinario nel frattempo cosa posso fare?? potete aiutarmi?? ciao e grazie in anticipo!!

Manuela Cassotta ha detto...

Cosa da ' da mangiare alla gattina? in che senso dal latte alle crocchette? intende che dal latte di mamma gatta è passata alle crocchette? che tipo di crocchette? queste ultime cmq non sono cibi adatti allo svezzamento e l'alimentazione va variata. Per i cibi adeguati legga nella sezione alimentazione e le risposte date sopra ad altri utenti. Diarrea può avere tantissime cause e se ha sangue nelle feci significa che la diarrea è molto grave, non aspetti e porti la gatta dal vet! Nel frattempo le dia carne cruda (pollo o macinata) o cotta (attenzione però alle ossa). No scatolette, no crocchette, no latte.

Anonimo ha detto...

@rosa:
La giardiasi non si cura con antibiotici non essendo un batterio!

Manuela Cassotta ha detto...

Caro anonimo in linea generale confermo, però credo che la sig. Rosa per "antibiotico" intendesse il metronidazolo, che viene utilizzato per curare la giardia ed altre infezioni protozoarie e che è un chemioterapico. Almeno spero...

alice cristina ha detto...

Ciao, sono Alice e o due gatti arrancioni, uno di 10 mesi maschio trovatelo da picolo e cresciuto in casa, vaccinato, sterilizato e che sta benissimo. Poi da un mese abbiamo adotato un altro gatto sempre maschio che miagolava forte davanti al mio balcone. Abbiamo pensato che e una gatta in calore, invece piangeva dopo un padrone. Lo portato al veterinario che la sverminato deparasitato e fato analise al sangue per vedere se acualche maladia. Pero tutto e al posto e lo preso in casa dove sta benone, e gioca con il mio. E piu grande di 7-8 anni e sembra un meticio di raza siamese. Da 5 giorni a delle feci molto morbide e molto chiare senza sangue una o due volte al giorno . Fa pure delle puzze. In resto non a niente (febre o dolori) e vivace, gioca si lava e mangia bene. O provato da non darli piu cibo umido pero e uguale. O visto che beve tanta aqua. Se persiste ancora lo porto al veterinario per sicureza ma non vorei stresarlo inultilmente. Magari le do enterogermina prima. Lo trovo in farmacia veterinaria o poso comprare da una farmacia umana? Da mangiare le di croc Frieskis e bustine con umido Radames (dai supermecati). Aspeto una risposta e grazie in anticipo. Ciao

Manuela Cassotta ha detto...

Dare enterogermina che si trova in farmacia per umani ma soprattutto cercare di variare l'alimentazione con cose fresche almeno 1 volta alla settimana: pollo (a tocchetti senza ossa) o carne macinata crudi, fegato, milza, carne o pesce cotti (senza ossa o spine!). Cerchi di evitare scatolette e crocchette del supermercato che possono fargli male, meglio spendere un po' di più per il cibo che poi dover portare il gatto ammalato dal vet.

Anonimo ha detto...

Buongiorno. Il mio Willy ha fatto il convenia ai primi di gennaio per un'infezione alle ghiandole perianali. Dopo tre giorni ha iniziato la diarrea e da allora è un altalenarsi tra feci molli e quasi normali. Gli ho dato carobin-pet, streptomagma, florentero, R4Reckewege, omeo come chelidonium 5ch ma niente. Il mio vet ha fatto gli esami ematici che risultano a posto tranne una leggera alterazione della creatinina. Mi ha consigliato di togliere tutti gli alimenti abituali e di dargli solo croccantini renal per due mesi, poi si rifaranno gli esami per sapere se sono tornati nella norma. Ma cosa c'entrano con la diarrea? per quella mi ha detto di non spaventarmi, prima è meglio curare la creatinina. Stamattina per la prima volta ho trovato tracce di feci in giro, mai successo prima, credo si sia sfregato per il fastidio. Cosa potrei fare d'altro? Gli sto dando ancora florentero, faccio male?

Manuela Cassotta ha detto...

Il suo vet ha dato i crocc renal, a basso tenore proteico, per la creatinina alta (insuff renale), non per la diarrea. Ma li gradisce? io personalmente sconsiglio questo tipo di alimentazioni mono-tematiche industriali medicate, a meno di casi particolari, perchè di solito i gatti non le gradiscono e perchè il gatto necessita anche di cose fresche e leggere. Potrebbe dare pesce cotto senza spine (se lo gradisce)una volta per settimana, o calamari crudi. Per la diarrea dare carne cruda, evitare umidi industriali e crocche. Aggiunga enterogermina (fermenti lattici, si trovano senza ricetta e vanno benissimo).

Anonimo ha detto...

Salve. Anke io ho una gattina di 10 mesi con problemini : feci molle. Li do da mangiare almo nature croche ..e a volte cibo fresco come pollo o manzo ..mangia anke verdure bollite a volte...la gattina e molto vivace ..contenta gioca si lava, mangia le sue croche. Pero ogni volta che li do cibo umido ( almo nature) fa sempre la diareea ke dura tanto anke 5 giorni. Adesso ho smesso di darli e vorrei chiamare il vet x farli un esame alle feci anke se un mese fa e stata sverminata la seconda volta...aparte tt questo li sto facendo anke la cura x gingivte con stomodine gel pero lo trovo inutile ..nn vedo nessun risultato..sn stanca di stresare la gatta ..ormai qnd vede il gel si nasconde sotto il letto:(........vorrei un consilio..cambio il cibo? Tolgo x sempre l'umido? Grazie mille .Vicky

Manuela Cassotta ha detto...

Dia più cibi crudi, per adesso niente umido. Dia anche enterogermina ed eviti di dare farmaci che non servono, fanno solo male. Ho già risposto a casi simili nei post sopra. Se la gatta mangia beve si lava, ecc. la lasci in pace se no si rischia di fare peggio. Credo che la diarrea sia dovuta a squilibri da farmaci e alimentari, cmq se vuole farle fare un'analisi delle feci per escludere coccidi o altri parassiti può farlo.