15 agosto 2011

Dissuasori ad ultrasuoni per animali "molesti"


Gli ultrasuoni sono suoni ad alta frequenza (superiore a 20 KHz) normalmente non percepibili dall’orecchio umano ma avvertiti da molti animali. Se usati in modo opportuno, alle frequenze giuste (ciò dipende dall’animale che si vuole allontanare) e ad intensità sufficientemente alta causano notevole disturbo al delicato sistema uditivo e nervoso di alcuni animali, tra cui quelli considerati nocivi. Dato che molte creature selvatiche dipendono dal loro udito per la loro stessa sopravvivenza la ricerca ha dimostrato che interferire nella loro soglia di frequenza crea in loro un tale disturbo da essere costretti ad allontanarsi. I dissuasori ad ultrasuoni sono stati sviluppati specificamente per risolvere i problemi dell’incontro degli esseri umani, nella civiltà moderna, con insetti, roditori ed altri animali selvatici in modo civile e poco cruento nel rispetto degli animali stessi. I repellenti ultrasonici che utilizzano frequenze relativamente alte (32-80 KHz) sono particolarmente fastidiosi per topi, ratti, criceti, gerbilli, scoiattoli, furetti, alcuni insetti (in particolare falene) ma non sono pericolosi per gli esseri umani e per gli animali domestici e da cortile. Tuttavia esistono anche modelli con frequenze adatte ad allontanare gatti, cani, volpi, uccelli, la cui soglia di disturbo varia dai 18 ai 25 KHz. Gli uccelli sono poco sensibili agli ultrasuoni mentre vengono infastiditi da suoni più bassi in frequenza (dissuasori sonici) e da stimoli visivi, che risultano più efficaci nel loro allontanamento.
Si trovano in commercio diverse tipologie di dissuasori ultrasonici, a seconda della specie animale da allontanare e dall’ambiente in cui gli animali si trovano (chiuso o aperto, grande o piccolo, ecc.) : variano così le gamme di frequenza ultrasonica, le intensità, l’eventuale possibilità di modulazione, ecc.

La scelta dell’apparecchio adatto ed il suo corretto posizionamento sono fondamentali per garantirne l’efficacia. Spesso i rivenditori sono disinformati in materia e propongono apparecchi anche validi ma senza fornire le dovute spiegazioni con il risultato che questi poi non funzionano e vengono tacciati come inefficaci.

Vediamo di dare alcuni consigli per facilitare la scelta della soluzione migliore, che è sempre legata alla specie animale che si desidera allontanare e all’ambiente in cui si trova.

Iniziamo dalle caratteristiche di base degli ultrasuoni, qualche piccola conoscenza di base per sfruttare al meglio i dissuasori ed evitare inutili errori:

Gli ultrasuoni non oltrepassano facilmente le pareti: mentre la musica dal vostro stereo può riempire la vostra intera casa e, se abbastanza forte, può essere ascoltata attraverso le porte chiuse dai vostri vicini, il comportamento degli ultrasuoni per certi aspetti assomiglia più a quello della luce che a quello di un suono. Gli ultrasuoni non riescono infatti ad oltrepassare le superfici solide (pareti, pavimenti, soffitti) o girare intorno agli angoli. È per questo che potrebbe essere necessario installare più apparecchi entro una stessa area. Per visualizzare come gli ultrasuoni viaggiano, immaginiamo che il nostro speaker ultrasonico sia un faro: il suono si irradia verso l’esterno a forma di cono, gettando “ombre” dietro gli oggetti solidi e molto poca “luce” in altre stanze. Tanto più alta è la frequenza dell’ultrasuono e tanto più stretto, direzionale, è il cono proiettato, tanto più il suono si attenua con la distanza (raggiunge perciò distanze più brevi). Gli ultrasuoni si riflettono sulle superfici dure per riempire una stanza e sono assorbiti dalle superfici morbide come tappeti e tendaggi che non vanno perciò messi davanti. I dissuasori ultrasonici devono emettere ad un volume sufficiente ad infastidire gli animali da allontanare e dev’esserci la possibilità di variare la frequenza per evitare che gli animali vi si adattino ed eventualmente per sperimentare la frequenza più efficace in una data situazione. La superficie di copertura che può avere un dissuasore varia notevolmente a seconda di ogni singola stanza o spazio. La regola per quanto riguarda la copertura è semplice: un dispositivo a ultrasuoni può coprire solo la stanza in cui è installato, in una stanza da mt. 4×4 copre 16 mq, in un garage copre la sua superficie.
Se la stanza è grande 300 mq, un buon repellente (non tutti) può fornire una copertura adeguata se non ci sono molti ostacoli come mobili o prodotti immagazzinati nello spazio.
Con gli ostacoli, sarà necessario installare più di una unità per la massima efficacia: in caso di dubbio è sicuramente meglio posizionare 2 unità ai lati opposti della stanza.

Dissuasori ad ultrasuoni per topi e ratti

I roditori come ad esempio topi e ratti, sono particolarmente sensibili alle frequenze relativamente alte, che usano normalmente per comunicare, dai 32 agli 85 KHz. Un dissuasore per roditori dovrebbe lavorare in tale range di frequenze. Non appena i roditori vengono colpiti dagli ultrasuoni entrano in uno stato di forte stress che può scomparire solo allontanandosi dalla causa, ovvero uscendo dall’ ambiente protetto. In caso contrario gli ultrasuoni colpiscono il sistema neurovegetativo dell’animale, con effetti di stordimento, nausea, perdita di appetito, diminuzione della prolificità, in casi estremi shock. Ovviamente non bisogna posizionare tali apparecchi in una stanza dove siano presenti roditori domestici come criceti, cavie, gerbilli, ecc. Anche i furetti ed altri piccoli mammiferi domestici possono venir fortemente disturbati da tali frequenze, mentre cani, gatti, uccelli ed animali da cortile non dovrebbero risentirne.

Dissuasori per insetti

Alcune specie di insetti in grado di produrre o di percepire suoni nelle frequenze ultrasoniche sono influenzate da un suono ad alta frequenza.
Tuttavia ci sono state poche ricerche scientifiche per stabilire se gli ultrasuoni possano produrre risultati efficaci per il controllo di tutti insetti. Alcuni insetti rispondono agli ultrasuoni, mentre altri non sembrano disturbati. Alcune ricerche molto particolari sulle falene e libellule hanno evidenziato che fuggono dagli ultrasuoni in aria dimostrando che tali specie reagiscono alla loro presenza.
Purtroppo non esiste una ricetta magica per proteggere gli esseri umani da tutti le migliaia di specie di insetti che infestano le nostre vite.
Ragni, zanzare, formiche, scarafaggi, pulci, zecche api e mosche sono probabilmente in grado di percepire la pressione sonora creata da dispositivi ad ultrasuoni, e di reagire in qualche modo, anche se con un solo rallentamento dell’attività o stordimento ma questo non significa che se ne andranno rapidamente perché un potente effetto repellente, a differenza dei roditori, non è facilmente prevedibile.

I dissuasori ultrasonici a frequenze molto elevate (60-100 KHz) e modulati in frequenza, sembrano efficaci nell’allontanare gli insetti volanti, in particolare le falene (farfalle notturne) visto che simulano gli ultrasuoni dei pipistrelli, i loro maggiori predatori. Queste frequenze potrebbero disturbare i piccoli roditori domestici ed i furetti, per questo non vanno posti nelle stanze dove sono presenti questi animali.

Dissuasori per gatti, cani, volpi, ecc.

Felini, canidi ed altri mammiferi di taglia media o grande possono essere infastiditi da ultrasuoni a frequenze relativamente basse, al limite dell’udibile (18-27 KHz), mentre non dovrebbero risentire delle frequenze più alte, usate per i roditori e gli insetti. Tale range di frequenza può risultare udibile e fastidioso per certe persone (in particolare bambini e sulle frequenze intorno ai 18-21 KHz) ma generalmente ciò non succede. Rispetto alle frequenze più alte usate per roditori ed insetti, queste sono meno direzionali, si dissipano meno facilmente e permettono una più ampia copertura di superficie.

Gli ultrasuoni possono far male agli esseri umani?


No, nelle modalità e nelle intensità usate dagli apparecchi scaccia-animali gli ultrasuoni non provocano danni alla salute umana. Le frequenze da 18 a 25 KHz (quelle usate per scacciare cani, gatti e grossi mammiferi) potrebbero disturbare (ma non danneggiare) le persone più sensibili ma si tratta comunque di casi rari. Inoltre di solito gli emettitori per allontanare queste specie animali funzionano per mezzo di una fotocellula, solo nel momento in cui rilevano un movimento e non in modo continuativo. Frequenze maggiori (usate per esempio per topi e ratti) non vengono neppure avvertite da cani, gatti, altri animali di taglia medio-grande ed umani che perciò non ne risentono. Inoltre, come detto sopra in questo caso gli emettitori sono solitamente posizionati a livello del terreno o dei soffitti (tetti), cosa che unita alla forte direzionalità delle alte frequenze ne impedisce una significativa dispersione al di fuori delle aree trattate.


Manuela Cassotta per MI.F.A. Biosoluzioni http://biosoluzioni.mifaonlus.com

49 commenti:

Matteo ha detto...

Buonasera mi chiamo Matteo e premetto di amare gli animali in genere, ho 3 bellissimi gatti che hanno a disposizione un bellissimo giardino totalmente a loro disposizione.
Purtroppo uno di loro è temerario e curioso e spesso oltrepassa il giardino scende nel cortile dei garage e poi si lancia ad esplorare il resto del mondo....
La strada davanti casa è molto trafficata le macchine sfrecciano e l'anno scorso il mio bel gattone Orazio è stato investito!!! per fortuna è andata bene si è rimesso ma lui continua a volte (l'ho beccato di persona) ad attraversare la strada rischiando la pelle.
Secondo lei installare un dissuasore ad ultrasuoni sulla rampa dei garage sarà dannoso funzionerà?
Cordiali saluti

Manuela Cassotta ha detto...

Buonasera Matteo, le consiglio di mettere una rete ( alta e curvata verso l'interno)di modo che i gatti non possano uscire dal giardino. Io ho avuto lo stesso problema e l'ho risolto così. Purtroppo in questo caso gli ultrasuoni, anche se disturberebbero i gatti, potrebbero non essere sufficienti a far capire ai gatti che non devono oltrepassare quel confine. Nel caso non sia proprio possibile mettere una rete provi con gli ultrasuoni ma sinceramente non ho mai sperimentato questo sistema in tale situazione: bisogna tener anche conto che se la strada è trafficata lì ci sono già molti ultrasuoni e rumori, tanto che il gatto potrebbe ignorare gli ultrasuoni. Mi faccia sapere come va e se servono altre info sono qui, grazie per l'interesse!

michela ha detto...

Gentile Manuela, grazie per il suo interessante articolo.
Io abito quasi in campagna in una casetta singola, ho 3 cani e ultimamente un invasione di piccoli e simpatici topini neri.
Li trovo in tutte le stanze che giocano e si arrampicano sulle tende; li terrei con me anche volentieri se non fosse che non riesco ad evitare che entrino in cucina e in camera, e ho timore col tempo di avere dei problemi di salute (ormai trovo feci ovunque, anche sul guanciale, e non è piacevole...).
L'abitazione non è di mia proprietà e non posso cambiare gli infissi (le porte delle stanze non aderiscono al pavimento e lasciano delle fessure dalla quale i topini passano senza difficoltà).
Ho quindi pensato di ricorrere agli ultrasuoni e mi piacerebbe avere un suo parere: prima di tutto, per essere sicura che gli ultrasuoni infastidiscano solo i topini e non i cani (che stanno in casa con me), basta che io mi sinceri che la frequenza sia di 32-80 KHz? Ha qualche marca da consigliare? Inoltre ho letto su altri siti che i topi dopo qualche mese si abituano agli ultrasuoni e tornano, ma le fonti non mi sembravano molto attendibili, lei sa qualcosa a riguardo?
Grazie, cordiali saluti

Manuela Cassotta ha detto...

Salve Michela, grazie per l'interesse Purtroppo non ho esperienze dirette nell'uso di ultrasuoni come dissuasori, tutto ciò che so l'ho reperito facendo una lunga ricerca. E' vero, alcuni ne parlano bene altri un po' meno ma credo che il segreto consista nel piazzare correttamente gli emettitori. Esistono apparecchi la cui frequenza è regolabile, per non disturbare i cani bisogna salre sopra i 35-40 mila Hz e oltre (i roditori vengono disturbati da frequenze relativamente alte, 60-80 mila Hz). Non credo possano abituarvisi facilmente, specie se c'è la possibilità di variare la frequenza e se sono presenti più emettitori. Faccia riferimento all'articolo per sapere come piazzarli e dove, non si aspetti che glielo spieghino in negozio (di solito non lo sanno o sparano a caso, motivo anche questo di insuccessi!). Se decide di usare questa tecnica le sarei molto grata se mi facesse sapere come va. Se servono info particolari mi contatti pure senza problemi.

Anonimo ha detto...

Salve ,chiedo aiuto perche' sono disturbato da alcuni canili dei vicini,che incautamente lasciano abbaiare e latrare,esiste qualche apparechio che emette ultrasuoni,che sia udibile al cane ad una distanza di una trentina di metri.Grazie

Manuela Cassotta ha detto...

Salve, canili? cioè abita vicino ad un canile? non ho capito. Se sono i cani dei vicini ad abbaiare insistentemente e latrare può darsi che questi non diano loro da mangiare, li lascino soli o legati a catena, o che siano sofferenti, ecc... cerchi di indagare sulla situazione e parlare gentilmente con i padroni. Se invece i cani sono tenuti bene e abbaiano lo stesso probabilmente non è colpa di nessuno, nemmeno dei proprietari che non possono di certo far star zitti i cani a comando. Ma quanti sono, abbaiano molto? Ultrasuoni: sinceramente non credo si possa azzittire a lungo dei cani con gli ultrasuoni, sì si possono addestrare ma a 30 mt la vedo un po' dura. E' meglio parlarne amichevolmente con i vicini e cercare di indagare sulle cause di questi latrati. Grazie

Anonimo ha detto...

Gentilissima Manuela, credo che i sistemi ad ultrasuoni facciano proprio al caso mio. Gradirei però anche un suo parere al riguardo. Abito al piano terra di un condomiinio. Il mio appartamento è circondato da un giardinetto privato delimitato da una rete oltre il quale c'é il giardino condominiale. In un anno e mezzo che ci vivo non ho mai visto topi (c'è qualche gatto che gira e qualche scatoletta per la deratizzazione condominiale) tuttavia sono sicuro che c'è n'è sempre qualcuno di passaggio vista la vicininza con campi incolti e con la piattaforma ecologica del comune. La mia esigenza sarebbe quindi di creare una barriera per evitare che qualche topo possa entrare in casa approfittando delle finestre aperte e della facilità di ingresso nel mio giardino. Pensavo di sistemare su ciascun lato della casa un emettitore di ultrasuoni. L'area da proteggere ha una lunghezza di una decina di metri completamente priva di ostacoli. Potrebbe funzionare? Grazie

Manuela Cassotta ha detto...

Ciao, sì credo possa funzionare ma sinceramente non ho mai avuto esperienza in merito quindi non posso garantire il successo al 100%. Anzi gradirei avere dei commenti da chi ha già impiegato il metodo... e capire se oltre che ion teoria funziona anche in pratica. Attenzione alle scatolette per la derattizzazione, se ci sono gli ultrasuoni non è il caso di attirare i ratti con le scatolette: o li scacciamo o li attiriamo, non possiamo fare entrambe le cose. E teniamo conto di tutti gli svantaggi delle esche...

elena ha detto...

Buongiorno, abito a pianterreno e ho un bel giardino, circondato da mura e reti, ma i miei 2 gatti riescono a uscire lo stesso.. confino con una villa enorme e i vicini mi hanno minacciato di uccidere i miei gatti, perchè vanno a gironzolare nella loro proprietà. Non fanno bisognini, ma il bianconero cerca di entrare in casa e rubare cibo (e io gliene do tanto!! ladraccio!). Come posso fare? un dissuasore ad ultrasuoni funzionerebbe? Nella villa ci sono 2 cani ma i padroni li lasciano liberi solo di notte, io sopporto il loro abbaiare, ma loro non sopportano le visite del mio gatto. Sono preoccupata...

Manuela Cassotta ha detto...

Salve Elena. Allora, intanto cerchi assolutamente di fare in modo, qualunque modo, che i gatti non escano dalla sua proprietà. Mettere delle reti alte, se il caso piegate verso l'interno... bisogna farlo, purtroppo non possiamo costringere altri a sopportare i danni dei "nostri" gatti. Faccia vedere ai vicini che sta facendo il possibile affinchè i gatti non arrechino disturbo.

In secondo luogo, non si faccia intimidire da minacce, anzi denunci immediatamente la cosa alla polizia (faccia una diffida scritta e possibilmente porti dei testimoni!) e faccia sapere ai vicini che sono stati diffidati e che qualunque cosa succeda ai vostri gatti loro saranno i primi ad essere indagati visto che hanno minacciato, non abbia paura!!!. L'uccisione di animali in tale contesto è reato penale (legge 189/04), se poi sono animali di proprietà è ancora più grave. Mi faccia sapere come va...

Anonimo ha detto...

Buongiorno.
ho un problema con i roditori (classico topo domestico) che si sono infilati direttamente nel muro tra me e il vicino (la mia è una casa a corte del 1700 circa ristrutturata negli anni 80) in pratica si sono infilati tra il vecchio muro e la nuova quadrellata di mattoni (spero si dica così). E' possibile che se punto un apparecchio ultrasuoni verso la parete possa passare i 5-6 cm e li faccia scappare?

Grazie
Alex

Manuela Cassotta ha detto...

Buongiorno, no gli ultrasuoni non sono in grado di oltrepassare le pareti... faccia conto che si comportano un po' come i raggi di luce, come se puntasse una lampadina. La soluzione potrebbe essere far uscire in qualche modo i topi (fumo, disturbi acustici, anche ultrasuoni ma all'INTERNO della cavità, attirarli all'esterno con cibo e catturarli, avendo cura che non ne restino dentro, magari di piccoli in allattamento)e poi murare gli accessi all'intercapedine. Non so se questa considerazione potrà esserle utile ma mi sento di tranquillizzarla sui topolini domestici: non sono vettori di particolari malattie, non sono aggressivi e generalmente non procurano danni, a meno che all'interno del muro non vi siano fili elettrici, o cose da rosicchiare.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Manuela, La ringrazio per le informazioni utilissime che ho appena letto e che mi sembrano le più serie ed attendibili trovate in rete.
Il mio problema, purtroppo, sono gli scarafaggi che, contrariamente a quello che succede nella maggior parte dei casi, non arrivano dalle tubature o da crepe interne ma dall'esterno dell'abitazione. Si introducono dalle finestre e porte finestre che d'estate, ovviamente,vorrei tenere aperte. Utilizzo insetticidi, infatti spesso li trovo morti sul balcone ma questo non evita che si introducano in casa lasciando i serramenti aperti.
Vale la pena tentare con questo tipo di dissuasori o devo continuare a vivere barricata in casa?
Quale tipo dovrei comprare per questo tipo di problema? Mi può dare qualche informazione in più?
Grazie!
Anonima disperata.

Manuela Cassotta ha detto...

Buongiorno Anonima disperata, grazie. Premesso che non ho esperienza personale nell'uso di dissuasori ad ultrasuoni, se lo provi fammi sapere come va... dicono che funzioni, l'importante sarebbe posizionarli in maniera razionale: come scritto nell'articolo, tener presente se vi sono ostacoli e ricordrsi che gli ultrasuoni si comportano un po' come un fascio di luce: non oltrepassano le pareti, possono venir riflessi (superfici rigide, equivalentia specchi) o assorbiti.E' strano però che vi siano scarafaggi dove vi è luce e clima secco: non tollerano queste condizioni, per vivere necessitano di umidità, buio e di solito residui di cibo. Purtroppo gli insetticidi non risolvono il problema anche se a volte potrebbero essere usati (con cautela) come repellenti (barriera) nelle zone dove abitualmente gli scarfaggi entrano. Sospetto che nelle vicinanze vi sia qualche edificio vecchio che funge da "serbatoio"... sicuramente quando lo rinnoveranno o verrà risolto il problema a monte non le entrerà più nemmeno uno.

Anonimo ha detto...

Buonasera Manuela, ho letto con interesse il Suo articolo sugli ultrasuoni, ma ho ancora qualche perplessità, nonostante Lei sia stata molto chiara!
Abito in una casa grande e molto molto antica e piena di spifferi in campagna, può immaginare anche Lei come sia appetibile per i topolini di campagna!
E infatti ecco che mi ritrovo dei topolini di campagna (grossi quanto il mio mignolo non contando la coda, marroncini col pancino bianco) che mi gironzolano per casa!!!
Sono carini, eppure quando sono liberi mi fanno una certa inquietudine, così che non riesco più a essere a mio agio in casa :/
Fino ad ora abbiamo usato le gabbiette che li catturano vivi e li abbiamo liberati a qualche km da casa... ne abbiamo catturati 8, o forse erano 9?
Ad ogni modo inizio a perdere la mia sanità mentale per lo stress e salto ad ogni rumore, e la notte non dormo bene.
Per quanto sappia che non sono aggressivi, questi animaletti liberi in giro per casa come Le ho detto mi inquietano.
Vorrei provare con gli ultrasuoni, però abbiamo cani e gatti a casa.
Ho letto che ha parlato di frequenze, ma ho comunque terrore che possano infastidire i nostri animali domestici... mi saprebbe dare qualche rassicurazione?
Bolognese Disperata

Manuela Cassotta ha detto...

Buonasera, grazie per l'interesse. Provi ad usare un apparecchio ad ultrasuoni tarato su frequenze alte (sopra i 60 mila hertz), non dovrebbero dare fastidio a cani e gatti!

Anonimo ha detto...

buongiorno Manuela,
grazie per l'articolo, è molto interessante.
Abito in un condominio e abbiamo un problema con i piccioni.
Sul retro del condominio abbiamo installato degli aghi. Funzionano benissimo ma per poterlo fare abbiamo dovuto noleggiare una piattaforma e ci è costato moltissimo. Adesso (ovviamente) i piccioni si sono spostati sui tetti e balconi (disabitati) dell'altro lato. Tra poco dovremo vivere con un ombrello sempre aperto sulla testa!!!!!
Funzionano queste tecnologie ad ultrasuoni? Ha qualche modello da consigliare? Mi sembra di capire che con la giusta frequenza non dovrebbero essere nocivi per altri animali e per l'uomo, giusto?
La ringrazio moltissimo in anticipo e la saluto

Manuela Cassotta ha detto...

Buongiorno e grazie per l'interesse! purtroppo per i piccioni i dissuasori ad ultrasuoni non funzionano ( i piccioni non li avvertono). Di solito si usano dissuasori sonici appositi oppure dissuasori visivi (c'è una specie di falchetto finto che si muove col vento che dovrebbe spaventarli). Il problema è che sembra che dopo un po' si abituino... Quindi, la soluzione migliore secondo me rimangono i dissuasori fisici, ovvero aghi o ingombri che fanno si che gli animali non possano appoggiarsi. Se non fosse possibile quest'ultima soluzione consiglio di provare con repellenti chimici e/o dissuasori sonici: non ho però esperienza diretta in merito e non potrei garantire un risultato. PS: ma se i piccioni si sono spostati sull'altro lato, che problema c'è? vi sono macchine sotto? bisogna pensare che comunque da qualche parte devono pur andare e tra averli sopra la testa o nella casa disabitata è meglio nella casa disabitata! :)

Francesco Arcidiacono ha detto...

Salve Manuela, io ho una casetta in campagna e sotto il tetto rivestito di canne, si muovono dei topi e anche dei gechi, lasciando cadere le deiezioni nella stanza. Ho comprato un apparecchio ad ultrasuoni che ho posizionato in questi giorni e sto aspettando il risultato. Tu sai dirmi se questi apparecchi sono utili anche contro i gechi o ne esistono altri specifici? Grazie per la tua risposta. Francesco

Manuela Cassotta ha detto...

Ciao Francesco, non ne ho idea, non ho avuto esperienza diretta di questo tipo. Ma i gechi... perchè volerli allontanare? se poi è una casa di campagna è naturale che vi siano, sarebbe da preoccuparsi del contrario. Non credo che i geki possano creare problemi di deiezioni... Mi faccia sapere se gli ultrasuoni funzionano! grazie!

Anonimo ha detto...

Buonasera, ho letto con interesse l'articolo in quanto sono alla ricerca di un modo per allontanare degli scorpioni in una casa in campagna. Ho letto che bisogna areare gli ambienti, renderli puliti da altri insetti...

Sa indicarmi un modello di ultrasuoni che potrebbe funzionare?

Grazie, Daniele

Manuela Cassotta ha detto...

Buonasera Daniele,in realtà come detto più volte non ho esperienza personale di utilizzo di ultrasuoni e non saprei se funzionano anche contro gli scorpioni, bisognerebbe che chi prova poi mi faccia sapere come va. Gli scorpioni sono comunque animali tendenzialmente innocui ed utili, anche se capisco possano far paura... Loro detestano il clima secco e la luce, qui c'è un articolo che ho scritto sugli scorpioni...http://biologiribelli.blogspot.it/2011/10/scorpioni-nessun-pericolo-per-luomo.html

Anonimo ha detto...

Buonasera Manuela,è stata molto chiara nello spiegare il funzionamento dei dissuasori, ma riesco ad avere ancora dei dubbi legati all'uso in presenza di conigli:sono dei roditori, dunque temo che sentano le frequenze oltre i 35Mz che lei ha indicato. Il ricovero dei conigli è separato dall'ambiente da trattare (dove tengo i cani) solo da lamiere ondulate... faranno l'effetto 'muro' o rischio di sottoporre a continua tortura i conigli chiusi in gabbia?
Grazie per la gentilissima risposta che sempre dà.
Marco

Manuela Cassotta ha detto...

Buongiorno Marco, i conigli, che in realtà non sono roditori ma lagomorfi, hanno un range uditivo tra 360-42.000 Hz. In teoria le frequenze al si sopra di quelle non dovrebbero disturbare, però non si sa mai: questi range auditivi infatti non sono stati calcolati in modo preciso ed un sbaglio potrebbe costare la salute dei conigli. Si potrebbe però provare per un breve periodo e al primo segnale di fastidio togliere, eventualmente...

Anonimo ha detto...

Buonasera Manuela,
Dove abito c'è un giardino condominiale accessibile da un solo cancello, dove vivono dei gattini in libertà di cui mi prendo cura. Da più di 2 anni un gruppo di 3 cani, credo randagi, durante la notte entra nel giardino superando il cancello automatico e fanno strage di gattini!!! Posso utilizzare gli ultrasuoni per tenere lontani i cani?

Manuela Cassotta ha detto...

Ciao, non puoi fare niente altro che mettere delle reti protettive in modo che il cancello sia invalicabile ed i gatti vi rimangano dentro. Dove stai, sicuro che i cani siano randagi? Attenzione anche che il cancello automatico non stritoli i gatti (ho visto parecchi casi).Gli ultrasuoni in questo caso non farebbero molto. Mi raccomando di mettere la rete, i cani non devono entrare, ricorda che oggi lo fanno con i gattini e domani potrebbero farlo anche con le persone.

Anonimo ha detto...

I cani entrano quando il cancello automatito si apre, sono capaci di aspettare anche per molto, poi non riesco a capire il perché vengono solo di sera tardi! I gatti dal giardino non si muovono per fortuna, ma i cani entrano unicamente per loro, infatti non toccano neanche il cibo. Ieri ne hanno ucciso un'altro, possibile che non c'è un modo per fermarli?

Manuela Cassotta ha detto...

Se proprio non vi è modo di non farli entrare (ma chi apre il cancello???) o di spaventarli brutalmente, chiama la protezione animale o l'asl che li portino via: se sono liberi e pericolosi, se non temono l'uomo, non c'è altro modo.
Per spaventarli forse si può provare questo http://www.ebay.it/itm/SUPER-DOGCHASER-3-in-1-/251061853687?pt=Altro_per_la_Sicurezza&var=&hash=item8016812508 o questo http://www.ebay.it/itm/SCACCIA-ALLONTANA-CANI-CANE-CONIGLI-CAPRIOLI-GATTI-SCACCIACANI-a-ULTRASUONI-/160844269134?pt=Articoli_per_Cani&hash=item257310c64e Poi fammi sapere se funziona.

Alberto ha detto...

Molto interessante l'articolo! Il mio problema sono gli scoiattoli!! non so cosa sia passato nella testa di mio nonno quando piantò anni fa una quercia e un noce: infatti gli scoiattoli che si nutrono di queste ghiande hanno pensato di fare un saltino nell'intercapedine del tetto!! Come posso mandarli via? oltre a tagliare le piante che offrono loro sotentamento.... dove posso posizionare i dissuasori ad ultrasuoni? forse, ma non sono sicuro, ho trovato la fessura che usano per passare (il tetto confna con un vecchio casale....non proprio sistemato).

Manuela Cassotta ha detto...

Ciao Alberto, ma perchè vuoi cacciarli via? Lo scoiattolo rosso europeo è una specie rara e protetta... di grande importanza ecologica e conservazionistica. Molti metterebbero la firma per averli e tu li vuoi cacciare, tagliando tra l'altro gli alberi che ne costituiscono l'habitat? scusa se ti sono sembrata indiscreta ma ti ho detto ciò che penso da biologa e da amante della natura. Certo se ti creano davvero dei problemi credo proprio che con un paio di dissuasori li allontanerai. Potresti però pensare di allontanarli soltanto dal tuo tetto e non dagli alberi e da tutto il coircondato. Dovresti posizionare 1 o 2 apparecchi dissuasivi nel sottotetto, di modo che tutto l'ambiente sia coperto. Come dici tu probabilmente il problema sono i buchi, attenzione però a non sigillarli con gli animali dentro!!! accertati prima che non vi sia nulla e poi chiudendoli non dovrebbero più entrare, in questo caso non servono neanche i dissuasori. Prova a fare queste due cose prima di abbattere gli alberi e pensare di "eradicare" gli scoiattoli. ciao

Luca ha detto...

Buonasera.
Interessantissimo l'articolo.
mi sono munito di questo famoso apparecchio scacciatopi e devo confermare che funziona benissimo. L'unico sospetto è che abbia messo in agitazione le cocorite. Crede sia possibile? il giorno dopo l'installazione di questo apparecchio i topi si sono allontanati ma le cocorite hanno iniziato a tremare e ad aggrapparsi nervosamente alle pareti della voliera. Sono stato quindi costretto a spegnerlo. Crede sia solo un caso?

Manuela Cassotta ha detto...

Buonasera Luca anzitutto grazie per le informazioni, saranno utili non soltanto a me ma anche a chi legge. Questa notizia delle cocorite mi giunge nuova, in teoria non dovrebbe, però evidentemente la scienza non conosce bene questi animali dal punto di vista del range uditivo quindi, evidentemente a loro da' fastidio... sarebbe da approfondire. Sposti la gabbia in una posizione che non sia sotto l'ifluenza degli ultrasuoni (si ricordi che si comportano grosso modo come raggi di luce), quindi dietro una parete o in una sdtanza con la porta chiusa.

Giovanni ha detto...

buona sera Manuela, ho letto con interesse l'articolo.
le descrivo la situazione: vivo da qualche mese in un appartamento di un piccolo condominio alla perfieria di un paese. intorno, molti campi.
l'appartamenteo ha un suo piccolo giardinetto-cortile privato, perciò ho scelto di affittare qui, poiché con me vivono tre cani, 3 breton anziani. da circa una settimana (scrivo la sera del 18 novembre), è entrato in casa un topo. l'ho visto di sfuggita tre volte, in bagno, schizzare da dietro la lavatrice. è molto scuro e dal pelo lucido, credo sia sui 10-15 cm e passa esenza difficoltà sotto le porte. non ho capito dove ha fatto tana, percé ha mangiato le crocche che gli ho lasciato sul pavimento del bagno ma non mi è sembrato di trovare escrementi né sentire odore di urina. non ho trovato sue tracce altrove, né segni di tana nei contenitori che c'erano in bagno e che ora ho spostato o alzato. l'idea sarebbe di allontanarlo con gli ultrasuoni o catturarlo con gabbia a scatto (senza fargli male) e poi liberarlo lontano. i miei dubbi sono: potrebbe patire il passaggio dall'ambiente controllato della casa al freddo serale di un campo? è realistico contemplare una sua convivenza casalinga? e se si, con quali modalità? ci sono pericoli per i cani? aggiungo che propenderei per gli ultrasuoni, ma ho il dubbio che possano infastidire i cani, due dei quali soffrono di epilessia. grazie per l'attenzione. Giovanni

Manuela Cassotta ha detto...
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Manuela Cassotta ha detto...

Buonasera Giovanni! se si tratta soltanto di un topo credo che la soluzione della trappola a gabbietta senza fargli del male , per poi liberarlo altrove, sia l'ideale. In questa stagione non dovrebbero esserci nidiate quindi non ci dovrebbe essere il rischio che si tratti di una topolina con i cuccioli. Dico non dovrebbero... e speriamo di no. Si ricordi però di controllare la gabbietta. Per quanto riguarda la convivenza il problema è: cosa mangia? e bisogni dove li fa? potrebbe rosicchiare anche qualche filo elettrico, non si sa mai. Diciamo che in casa libero non è proprio una convivenza ideale, a meno che non riesca a d addomesticarlo :). La soluzione degli ultrasuoni è anche ottima perchè previene che ne arrivino altri o che ritorni, però bisognerebbe scegliere un apparecchio che emette a frequenze non udibili ai cani ma solo ai roditori (sopra i 50-60 mila hertz) al contrario li disturberebbe. Cmq dipende anche molto dalla razza dei cani: i range auditivi variano.

Anonimo ha detto...

cara Manuela,il mio scopo sarebbe di allontanare i poveri cinghiali nei giorni in cui davanti a casa mia,i cacciatori fanno delle vere e proprie mattanze,a loro dire per regolarne il numero in eccesso e salvaguardare le colture agricole..vabbè io sto con i cinghiali che ritengo più civili di certi uomini che risolvono le loro frustrazioni personali ammazzando creature che veramente dalle mie parti non danno fastidio.
Quindi con un programma generatore di frequenze per computer(variabili da 0-20kHz,riuscirei collegandolo all'impianto hi fi di casa,posizionandone le casse sulla finestra a coprire una buona area di bosco.
La mia domanda è:20KHz secondo il post che ho letto.. dovrebbero andare bene?
Grazie
Antonio

Manuela Cassotta ha detto...

Sì, però tieni conto che i cacciatori non possono fare quello che vogliono!!! ma stiamo scherzando, sparare nei centri abitati e/o in presenza di persone? chiama subito la polizia e falli smammare, sono fuorilegge. Solita gente che siccome ha un fucile in mano crede di poter fare ciò che vuole...

Anonimo ha detto...

Cara Emanuela,
la ringrazio e proverò a spaventare sia i cani da caccia che i poveri cinghiali con 20kHz..
Riguardo quanto asserisce sui cacciatori,purtroppo ne avrei tante da raccontare..
Lei mi dice di chiamare le forze dell’ordine se si avvicinano troppo all’abitazione,
ma vede,noi italiani siamo sempre più alle prese con burocrati che come obiettivo principale hanno
le regolazioni dei conti pubblici..quindi si figuri lei se la federcaccia e i comuni come il nostro che rilasciano licenze di caccia possono preferire gli interessi di qualche povero residente a chi paga licenze e alimenta il commercio di armi,munizioni e selvaggina da ristorante..
Le aggiungo anche che presso la nostra abitazione vive una colonia di 20 felini,ma visto che il comune malgrado le leggi in materia di responsabilità sulle colonie feline non vuole spendere un soldo per convenzionarsi con l’enpa o l’ausl per la cura e la sterilizzazione, ricade tutto su due disoccupati l’onere di curare e sfamare questi mici.
Non le dico i giri di telefonate inutili tra sindaco, A.U.S.L., A.N.P.A.N.A., E.N.P.A.
Quest’ultima anche se mal volentieri vista l’assenza di convenzione col comune,tre femmine le ha sterilizzate.
Certo è una nostra scelta,ma per sensibilità diventa dovere.
Potrei continuare per ore,ma non è decisamente il contesto adeguato e mi scuso se ho ferito la sensibilità di qualche utente.
In tre anni di vita in campagna sono arrivato persino ad avere simpatia per gli scorpioni:se li trovo in casa li metto in un bicchiere e li porto fuori…Non mi hanno mai punto!
Mentre direi che le zanzare con i loro cento pizzichi al giorno sono meglio dei vaccini anti influenzali.In fondo non fanno altro che stimolare il sistema immunitario con piccole dosi di batteri che si portano dietro nelle loro piccole siringhe infette.eh eh
Grazie per l’attenzione.
Antonio

Anonimo ha detto...

Buonasera Emanuela, ho letto a fondo il suo articolo perché volevo capire se funzionano questi apparecchi e quindi vorrei rivolgerle una domanda.
Purtroppo abito in un condominio dove il mio vicino ha un giardinetto di 3 mq che poi da sul mio ingresso.
In questo giardino (privato) il mio vicino ogni giorno fa fare i propri bisogni al suo cane, dopo 5 mesi sono riuscito almeno a fargli subito raccogliere la pupu però continua a farlo urina e l'odore spesso e' insopportabile e mi vergogno a chiamare anche mia madre a casa. Oggi ci ho riparlato ma lui dice che il giardino e' privato e fa quel che vuole. Quindi mi chiedevo se potevo installare questo apparecchio lo stesso sulla mia proprietà? Grazie per l'aiuto

Manuela Cassotta ha detto...

Tutto si può fare, però sinceramente non credo che quello che sta facendo il suo vicino sia tanto legale. E' un maleducato e non ci piove ma forse è anche fuori legge. Ok che è la sua proprietà però il muro e la finestra di chi sono? si informi bene perchè cmq secondo me è reato, non so bene in quale forma e secondo quale legge ma lo è. Si informi e non si faccia mettere i piedi in testa. Tra l'altro è anche una questione di igiene pubblica. Non è che io perchèp sono a casa mia posso ridurre la casa ad un porcile ed obbligare i vicini ad annusarne la puzza... Solo qualunque cosa non se la prenda con il cane perchè nel 90% dei casi la colpa è dei proprietari.

Anonimo ha detto...

Grazie, infatti il cane non centra nulla e vorrei evitare qualsiasi disagio a lui anche perché e' molto vecchio, mi informerò presso i vigili urbani a questo punto sperando ci sia un regolamento. Grazie mille per la disponibilità e ne approfitto per farle i miei auguri.
Saluti Davide

Anonimo ha detto...

il dissuasore ad ultrsuoni può funzionare in un camper essendoci molti armadietti in questi posti il topo non lo sente
mi sembra di capire che funziona solo in spazzi liberi
ringrazio e saluto

Manuela Cassotta ha detto...

In effetti le pareti potrebbero schermare gli ultrasuoni. Meglio metterlo dentro l'armadietto frequentato dai topi forse,o sistemarne diversi.

Andrea Girotto ha detto...

Buonasera Manuela, ho trovato il suo articolo è molto interessante. Io ho un pollaio in cui tengo anche una catasta di legna dove sotto si annidano molti topi e per cacciarli ho acquistato un apparecchio ad ultrasuoni però mi chiedevo se sapesse se può far male o dar fastidio alle galline.
Grazie cordiali saluti.

Manuela Cassotta ha detto...

Salve, no in teoria non dovrebbe dar fastidio alle galline perchè non dovrebbe rientrare nel loro range uditivo. Comunque siccome non esistono studi precisi su ogni specie l'unica è provare e vedere che succede. Se poi me lo fa anche sapere sarà d'aiuto. Grazie.

Anonimo ha detto...

Buonasera volevo chiedere se gli ultrasuoni sono nocivi in gravidanza

Manuela Cassotta ha detto...

Direi proprio di no... altrimenti per ogni ecografia sarebbe un problema! ;)

Alice ha detto...

Buonasera Emanuela, vivo in un'appartemento al secondo ed ultimo piano, ho un grosso plobme con i piccioni. il balcone è perennemento pieno di loro escrementi. sono davvero stanca come posso fare? volevo acquistare un macchinario ad ultrasuoni, cosa mi consiglia? grazie
alice

Manuela Cassotta ha detto...

Buonasera gli ultrasuoni per i piccioni non funzionano. Bisognerebbe capire dove si appoggiano e mettere dei dissuasori fisici in plastica o metallo, si trovano in agraria...