ATTENZIONE QUESTO BLOG SI E' TRASFERITO DEFINITIVAMENTE SU
Aggiornate il vostro bookmark e se potete anche gli eventuali links diretti a questo indirizzo (il redirect 301 non funziona!). Grazie per la visita (e per la pazienza!) ;-)
Dal 1° Ottobre 2008 cambiano le regole per portare gli animali a bordo
Il trasporto dei cani di media e di grossa taglia, nonché dei cani di piccola taglia fuori degli appositi contenitori non è più consentito.
Rimane confermato tuttavia su tutti i treni il trasporto gratuito dei cani guida per ciechi.
Viene confermato il trasporto gratuito di cani di piccola taglia (di peso non superiore a 6 kg), di gatti ed altri piccoli animali domestici negli appositi contenitori (di dimensioni non superiori a 32x32x50 da sistemare negli appositi spazi tra i sedili nel caso di treni effettuati con materiale ETR 460, 480 e 500 e di dimensioni non superiori a 70x50x30 per gli altri treni). Il trasporto è escluso sui treni con materiale ETR 450. Viene abolito l’obbligo della prenotazione per il viaggiatore che conduce con sé il piccolo animale. Nel caso di trasporto nelle vetture cuccette (ordinarie e comfort) e VL è obbligatorio l’uso esclusivo del compartimento.
Volete sapere da cosa nasce questo assurdo cambio di regolamento? dal fatto che la scorsa estate a bordo di alcune carrozze sarebbero state trovate delle "zecche". Ora come prima cosa, c'è da chiedersi se la notizia è vera, se davvero erano zecche, chi le avrebbe identificate come tali e a quale specie appartengano. Se qualcuno ha questi dati, lo pregherei di farmeli conoscere, grazie, ed in caso contrario lorsignori evitino di diffondere notizie allarmistiche prive di fondamenti scientifici. In secondo luogo, se di zecche si fosse realmente trattato, e se si voleva fare la solita sceneggiata da "eroi del super-igiene", sarebbe bastato richiedere ai proprietari un certificato rilasciato dal veterinario in cui si attesta che il cane è esente da parassiti esterni trasmissibili all'uomo.
Obbligo di certificazione sanitaria.
Su indicazione dell’Istituto Superiore di Sanità viene previsto per il trasporto degli animali (escluso quello dei piccoli pesci), l’obbligo di viaggiare muniti di certificazione veterinaria di data non antecedente ad un mese, attestante che l’animale è esente da infestazioni o patologie trasmissibili, da esibire al personale di bordo. Tale obbligo è previsto anche per i cani guida per ciechi. In mancanza del certificato o in caso di esibizione di certificazione scaduta di validità il viaggiatore sarà assoggettato ad una penalità di 100,00 euro a titolo di disinfestazione del compartimento.
E tale obbligo con annessa sanzione ai trasgressori, esiste anche per la gente lercia che appesta gli scompartimenti con la sua puzza nauseabonda, capelli, forfora, pidocchi (Pediculs hominis, P. corporis, ecc.), pulci (Pulex irritans), cimici dei letti (Cimex lectularius) ed innumerevoli funghi e batteri?
Questo furore igienista è ridicolo. Quale sarà il prossimo passo? Il controllore guarderà le unghie e controllerà le orecchie di chi viaggia? Trenitalia non può pensare di eliminare le zecche, esistono problemi REALI da risolvere. Se assicurasse servizi di pulizia decenti, intanto per cominciare, il problema non si presenterebbe nemmeno.
Firmate affinchè non entri in vigore questo assurdo regolamento, trovate il link per la petizione al lato della pagina!
