14 marzo 2012

Accoppiamento e concepimento nei gatti

Quando la gatta entra nel periodo proestrale (che precede l'estro o calore, di qualche giorno ed in cui si completa la maturazione dei gameti femminili), il maschio, attratto dai feromoni femminili, si attiva ed inizia ad "assediare" la femmina cercando di accoppiarsi.
In particolare emette dei caratteristici rapidi miagolii cercando di afferrare velocemente la gatta sulla collottola (o dove capita). La gatta, nonostante si rotoli a terra e si strusci sugli oggetti, tipicamente reagisce con zampate e soffiate ogniqualvolta il maschio si avvicini o tenti l'accoppiamento. Questo comportamento prosegue per alcuni giorni finchè subentrando l'estro vero e proprio (calore) la gatta diviene disponibile ad accoppiarsi. Il maschio (o i maschi, se ce ne son più di uno) si accoppia riperutamente con la gatta, trattiene saldamente fra i denti la collottola della femmina e si adagia sopra di lei. La femmina si appiattisce sul terreno ed estende gli arti posteriori verso l'esterno e all'insù. Quindi, il maschio muove i propri lombi per appoggiare il pene contro la vulva della femmina (può continuare per diversi minuti, mentre la femmina scalpita e rugna) fino a che non penetra nella vagina, causando un improvviso ed assordante "miagolio di accoppiamento" dovuto probabilmente al fatto che il glande del pene è ricoperto da minuscole papille coniche che diventano rigide durante l'accoppiamento. Il coito dura dai 5 ai 10 secondi. La femmina tipicamente scappa soffiando, si rotola energicamente a terra e agita violentemente la coda, leccandosi ripetutamente la vulva. Gli accoppiamenti continuano fino a che si instaura una gravidanza (generalmente entro 3-4 giorni). Durante il calore sia i gatti che le gatte spesso non mangiano, non dormono e il maschio, mordendo la femmina sulla collottola (a volte trascinandola e tirando forte la pelle) spesso le provoca delle ferite, ne viene che si sottopongono a forti stress, in seguito ai quali non è raro che si ammalino o peggiorino uno stato di salute precedentemente già compromesso. Questa evenienza è comune nelle colonie feline dove si trovano molti maschi interi (non castrati) e poche femmine non sterilizzate (perchè fuggite ai programmi di sterilizzazione), puntualmente "assaltate" da un grande numero di maschi particolarmente attivi.






 
Nel gatto esiste la competizione spermatica e la possibilità di multi-paternità, ovvero gli ovociti della femmina possono venir fecondati da spermatozoi provenienti ga gatti diversi: in una singola cucciolata si possono avere cioè gattini con padri differenti.

Dopo l'accoppiamento (solo se il gatto è intero, non sterile) si hanno:
  • Progestazione, o la fase in cui le uova migrano liberamente, vengono distribuite nell'utero e subiscono la segmentazione. Le uova entrano nell'utero da 4 a sei 6 giorni dopo l'ovulazione.
  • Impianto, o l'attecchimento delle uova nell'utero, cioè la penetrazione attiva degli ovociti fecondati nella mucosa uterina preparata a questo scopo.

Fisiologicamente, grazie alla placenta, questo è l'inizio di un rapporto speciale fra la madre e il feto. L'impianto ha luogo dai 13 ai 14 giorni dopo l'ovulazione.

1 commento:

Otrada Siberiana ha detto...

..pagina utile con descrizione non solita chilometrica e chiara anche per uno come me, che un po ignorante in materia :) Grazie!