15 marzo 2012

Quando il gatto vomita

Il vomito è l’eiezione forzata e riflessa del contenuto gastrico dallo stomaco attraverso la bocca. E’ accompagnato da nausea (salivazione, deglutizione, conati, irrequietezza, leccamento delle labbra) e contrazione dei muscoli addominali.

Cosa fare

Il vomito può essere un evento occasionale normale nel gatto oppure può essere indice di gravi patologie, a seconda della causa che lo provoca e dall’età e le condizioni fisiche del gatto. Può avere cause sia gastroenteriche che extra-gastroenteriche.

Vediamo quando il vomito deve allarmarci ed indurci a chiamare subito il veterinario:
  • Il vomito è ripetuto e si verifica anche a digiuno
  • Il gatto non mangia
  • Il gatto manifesta segnali di malessere (cambio improvviso di abitudini, sonnolenza, modificazioni del carattere, inappetenza, beve tanto, non si lava)

Se il gatto ha meno di 4 mesi d’età è importantissimo un tempestivo intervento terapeutico, i gattini possono infatti disidratarsi e morire nel giro di poche ore.

Non ci si deve preoccupare ma si deve consultare il veterinario se:
  • Nel vomito sono presenti vermi (il veterinario prescriverà un vermifugo)
  • Il gatto vomita saltuariamente ma non perde peso e si comporta normalmente (la causa potrebbero essere i tricobezoari ovvero il gomitolo di pelo)


Di solito non è il caso di preoccuparsi se:

  • Il vomito è occasionale, il gatto appare in salute, mangia e si comporta normalmentevomito si
  • Il verifica dopo aver mangiato erba (i cui residui si trovano al suo interno)
  • Il vomito contiene pelo (è il così detto “gomitolo”)


Diagnosi differenziale (possibili cause di vomito)


Vomito causato da malattie extragastroenteriche
  • Malattie metaboliche: insufficienza renale, ostruzione del tratto urinario, malattie epatobiliari, disordini elettrolitici ed acido/basici.
  • Endocrinopatie: ipertiroidismo, diabete mellito complicato
  • Malattie meno comuni: malattie neurologiche, cardiovascolari e pancreatiche, filariosi cardiopolmonare, malattie FeLV/FIV associate e grave stress.



Vomito causato da malattie gastroenteriche
  • Ostruzione: corpi estranei, neoplasie, stenosi, intussuscezionevirali (panleucopenia)
  • Gastroenteriti aspecifiche
  • Allergia alimentare
  • Infiammazioni intestinali
  • Gastroenteriti virali (panleucopenia)
  • Linfoma ed altre patologie gastroenteriche
  • Gastrite da Helycobacter
  • Costipazione ostinata
  • Disordini gastroenterici funzionali
Cosa fa di solito il veterinario

Il veterinario prende in considerazione le cause comuni di malattie extragastroenteriche (ad es. patologia renale, FIV, FeLV, ecc.) prima di iniziare le ricerche specifiche per quelle gastroenteriche primarie. Una volta escluse le comuni cause extragastroenteriche del vomito, è possibile prendere in considerazione quelle gastroenteriche primarie.
Trattamento
  • Trattamento della causa primaria
  • Tenere a riposo l’intestino: nulla per os per 24-48 ore
  • Correggere gli eventuali squilibri idrici, elettrolitici e/o acido-basici: somministrazione sottocutanea (o endovenosa nei casi più gravi) di fluidi
  • Dieta povera di grassi e facilmente digeribile, preferire alimenti freschi come carne cruda o cotta (se il gatto gradisce) o pesce fresco ben lavato e disossato (cotto o crudo).
  • Somministrazione di fermenti lattici