14 settembre 2011

I sensi del gatto: vista

La vista del gatto è un senso specializzato, adatto ad un formidabile cacciatore notturno. Il gatto ha un campo visivo di oltre 200 gradi che, associato alla mobilità della testa, gli permettono di tenere facilmente l’ambiente circostante “sotto controllo”. Come altri mammiferi, anche i gatti hanno dietro alla retina uno speciale strato di cellule, il tapetum lucidum che consente a questi animali di vedere anche con scarsissima luce, quasi al buio (anche nelle notti più buie c’e’ sempre infatti una piccola quantità di luce).
Gli strati di cellule che compongono il
tapetum contengono tanti cristalli di guanina che riflettono, come un catarifrangente, la poca luce presente nella notte, che anche se scarsissima, viene catturata e quindi “amplificata”. E’ proprio il tapetum lucidum che fa assumere agli occhi un aspetto iridescente di vari colori che varia a seconda del gatto e dell’angolo di incidenza della luce.

La vista notturna e diurna del gatto è aiutata dalle enormi capacità della sua pupilla di dilatarsi al buio e di ridursi ad una piccola fessura durante il giorno, per avere sempre la quantità di luce ideale che colpisce l’occhio.


La pupilla del gatto ed il suo adattamento alla quantità di luce


Evidenza del "tapetum lucidum" del gatto come un bagliore in risposta alla luce
 del flash della macchina fotografica

 


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