16 gennaio 2013

Il commercio delle tartarughe d’acqua e la biodiversità

Chi  sono le tartarughe d’acqua vendute come animali da compagnia?

Sono  tartarughe appartenenti  al genere Trachemys  ed originarie del  sud degli Stati Uniti (valle del Mississippi), dell’Illinois e del Golfo del Messico. Vengono chiamate anche tartarughe dalle orecchie rosse per la caratteristica macchia rosso-arancio presente nella sottospecie più diffusa (T. scripta elegans), soprattutto negli individui più giovani.

Cenni di biologia
Le dimensioni degli adulti variano da 12,5 a 28 cm (le femmine raggiungono le taglie maggiori). Le Trachemys sono onnivore e in natura si alimentano di pesci, rane, girini, vermi, lumache, insetti, larve, animali morti e piante acquatiche. Gli individui giovani sono prevalentemente carnivori, infatti occupano le acque più basse, dove abbondano gli insetti. Man mano crescono si spostano verso acque più profonde, dove è meno facile trovare prede animali, e scelgono una dieta prevalentemente vegetariana. Sebbene sia un’abilissima nuotatrice Trachemys s. elegans trascorre molto tempo ad esporsi al sole, da metà mattina a metà pomeriggio nei giorni di sole, e fino al tardo pomeriggio nei giorni nuvolosi. Questo tipo di comportamento, tipico dei rettili, ha la funzione principale di permettere la termoregolazione, ossia il raggiungimento di una temperatura corporea ottimale. Inoltre permette la sintesi di vitamina D3, ostacola la crescita di alghe dannose ed allontana i parassiti. Allo stato naturale i maschi raggiungono la maturità sessuale a 2-5 anni di età, a una lunghezza del piastrone di 9-10 cm. Le femmine diventano sessualmente mature quando raggiungono una lunghezza di 15-19,5 cm (spesso nei rettili l’insorgenza della maturità sessuale dipende dalla taglia raggiunta, più che dall’età).

Legislazione

T. s. elegans attualmente è in Allegato B del Regolamento CE n° 338/97 del 09.12.1996. Ciò significa che è vietata la sua importazione nei Paesi dell'Unione Europea, ma i soggetti importati prima dell’entrata in vigore della legge sono di libera detenzione. Il divieto deriva dal fatto che le tartarughe liberate impunemente dai proprietari negli stagni e nei laghi costituiscono una seria minaccia per la flora e la fauna locale, in particolare per la tartaruga palustre europea, Emys orbicularis, divenuta rarissima. Essendo in Allegato B, chi ha nascite di queste tartarughe è tenuto alla compilazione del Registro di detenzione (Decreto ministeriale del 22.02.01), ma solo se intende cederle. In ogni caso è necessario denunciare le nascite al Corpo Forestale dello Stato.

Perché si dovrebbe porre fine al commercio di tartarughe dalle orecchie rosse?

Per vari motivi che elencheremo brevemente di seguito:

1 - Le tartarughe dalle orecchie rosse sono importate dagli Stati Uniti a decine di migliaia ogni anno, illegalmente: la maggior parte muore ancora prima di essere venduta, a causa delle condizioni inadatte in cui sono tenute e delle epidemie che si sviluppano in seguito alle inadeguate condizioni di trasporto e dello stress.

2 – Moltissime tartarughe muoiono prima di un anno di età, per mancanza di cure adeguate da parte dei proprietari che le acquistano senza cognizione di causa. Quando crescono e diventano troppo ingombranti per essere tenute in una vasca spesso vengono liberate, danneggiando la fauna locale, oppure fanno una brutta fine. Nei casi più fortunati vanno ad “arricchire” le già straripanti strutture atte al recupero (centri di recupero, acquari comunali, musei, ecc.), che dovranno accoglierle e cercare eventualmente di darle in adozione a persone competenti che possiedono strutture adatte (impresa molto difficile).

3 – Sono di difficile manutenzione: il mantenimento ideale in cattività delle Trachemys è rappresentato da un laghetto all’aperto, il che raramente è realizzabile per il proprietario. Il laghetto deve essere provvisto di un muretto o una recinzione per evitare che gli animali scappino, di una zona asciutta per permettere alle tartarughe di uscire dall’acqua e riscaldarsi al sole, ed eventualmente di un’area adatta alla deposizione delle uova. L’alimentazione deve essere adeguata e varia (non sono sufficienti i classici gamberetti secchi diffusi nei negozi specializzati) ed integrata con piccoli pesci, lombrichi, insetti, molluschi. Il laghetto dev’essere progettato per offrire uno strato di fango che servirà da protezione durante i mesi invernali di letargo. Se il laghetto ghiaccia e/o le temperature scendono troppo, le tartarughe possono morire. Un paio di Trachemys fino a 10 cm di lunghezza possono essere anche tenute in casa, in una vasca di vetro di almeno 60 x 30 x 30 cm, con lampada UV, filtri, riscaldatori e termostati (tutte apparecchiature costose e destinate ad una ristretta fascia di pubblico), tutto ciò per cercare di ricostruire un ambiente che non sarà mai come quello naturale. Inoltre, quando gli animali raggiungeranno dimensioni maggiori, cosa faremo?

4 – Lo stress da trasporto, manipolazione e sovraffollamento favorisce lo sviluppo e la diffusione di epidemie di salmonellosi tra le tartarughe, mettendo a rischio anche la salute umana. Mentre in situazioni normali le tartarughe hanno scarsissima/nulla probabilità di trasmettere la salmonella all’uomo, in condizioni estreme di sovraffollamento le probabilità diventano molto più elevate.

5 - Una Trachemys può vivere anche 30 anni, saremo in grado di prendere un simile impegno a lungo termine?

Riferimenti bibliografici

Cassotta M. - MI.F.A. - Missione Fauna e Ambiente Onlus http://mifaonlus.com

Associazione Animali Esotici http://www.aaeweb.net/

Akbari, S. 2009, Restore to good health in baby turtle, Trachemys scripta elegans with chronic anorexia and blind eyes. Iranian Journal of Veterinary Research, Shiraz University, Vol. 10, No. 4, Ser. No. 29, 2009

Bergmire-Sweat, MPH; J Schlegel, MSP; C Marin; K Winpisinger, MS; C Perry; M Sotir, PhD; J Harris Multistate Outbreak of Human Salmonella Infections Associated with Exposure to Turtles -- United States, 2007-2008, PhD

Mitchell M.A., Adamson T., Singleton, Roundtree M., Bauer R., Acierno M. Evaluating the efficacy of Clorox and Baquacil against Salmonella spp. in red-eared slider (Trachemys scripta elegans) eggs and hatchlings. Am J Vet Res 68(2): 158-164, 2007.
 

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