25 marzo 2008

Obiezione di coscienza alla sperimentazione animale

Legge sull'obiezione di coscienza
alla sperimentazione animale (legge 413 del 12 ottobre 1993)
Per chi non lo sapesse, oggi la legge tutela chi si rifiuta di eseguire esperimenti sugli animali. L'obiezione di coscienza obbliga le Università ad organizzare corsi di studio alternativi per le facoltà scientifiche, e vieta qualsiasi tipo di discriminazione, accademica o economica, per chi vi aderisce. Inoltre nell’Art. 3, comma 5, si dice chiaramente che "tutte le strutture pubbliche e private legittimate a svolgere sperimentazione animale hanno l'obbligo di rendere noto a tutti i lavoratori e gli studenti il loro diritto ad esercitare l'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. Le strutture stesse hanno inoltre l'obbligo di predisporre un modulo per la dichiarazione di obiezione di coscienza alla sperimentazione animale". Moduli stampabili (formato word e pdf):

DICHIARAZIONE DI OBIEZIONE DI COSCIENZA ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE PER MEDICI, RICERCATORI,PERSONALE SANITARIO DEI RUOLI DEI PROFESSIONISTI LAUREATI, TECNICI ED INFERMIERISTICI: SCARICA (word)

DICHIARAZIONE DI OBIEZIONE DI COSCIENZA ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE PER STUDENTI UNIVERSITARI: SCARICA (pdf)

2 commenti:

Tursiops ha detto...

Ottimo link, non tutti secondo me sono a conoscenza di questa scelta. Io fortunatamente non ho mai sacrificato animali (non mi sarei dato pace) e lavoro solo con le cellule. Voglio dedicare la mia vita allo studio della vita e alla sua salvaguardia.
Un caro saluto!

Manuela ha detto...

già... diciamo pure che quasi nessuno purtroppo ne è a conoscenza. Questo a causa delle università: la maggior parte non distribuisce i moduli e non fa divulgazione. La gente non sa, nemmeno gli addetti ai lavori, comprese le segreterie, lo sanno.
E a volte non serve nemmeno informarli (vedi università di Trieste) perchè non ti calcolano. Insomma è un macello. Meno male che ogni tanto c'è qualcuno che porta un po' di luce. Grazie ;)